Un trionfo al Premio Giuseppe Alberghini
Le premiazioni svolte a Bologna
Il nostro Conservatorio trionfo al Premio Giuseppe Alberghini: pioggia di primi premi assoluti e podi
Si chiude con un bilancio straordinario la partecipazione dei nostri allievi al prestigioso Premio Giuseppe Alberghini, la rassegna che mappa e valorizza i migliori talenti musicali della Regione Emilia-Romagna. I nostri giovani musicisti hanno letteralmente conquistato le commissioni, portando a casa una lunghissima serie di Primi Premi Assoluti, podi e riconoscimenti di altissimo livello in svariate discipline, dall’organo ai fiati solisti, fino alla composizione e alla musica da camera.
A spiccare tra i risultati d’eccellenza sono i Primi Premi Assoluti, i massimi riconoscimenti previsti dal concorso per chi ha raggiunto il punteggio più alto in assoluto nella propria categoria. Tra questi, spicca la straordinaria performance di Alessandro Dumitrache, che nella categoria Fiati Solisti (Cat. B) ha ottenuto il punteggio perfetto di 100/100, conquistando anche un secondo trionfo in duo nella sezione Formazioni Cameristiche (Cat. E) insieme a Bartolomeo Montanari (vincitore a sua volta di un primo posto nei fiati).
Grande affermazione anche per Filippo Montanari, Primo Premio Assoluto ex aequo nei fiati, per l’organista Leonardo Pini (che brilla anche nella sezione composizione con un secondo posto) e per il compositore Vincenzo Marco Battista.
Di seguito il medagliere completo dei successi.
Primi Premi Assoluti (Punteggio massimo della categoria)
- Alessandro Dumitrache (Fiati solisti, Cat. B) – Punteggio: 100/100
- Ghabriel Mora (Archi solisti, Cat. C) – Punteggio 100/100
- Filippo Montanari (Fiati solisti, Cat. C) – Punteggio: 99/100 (ex aequo)
- Duo Bartolomeo Montanari & Alessandro Dumitrache (Formazioni cameristiche, Cat. E) – Punteggio: 97/100
- Leonardo Pini (Organo, Cat. H) – Punteggio: 95/100
- Vincenzo Marco Battista (Composizione, Cat. H) – Punteggio: 95/100
Primi Classificati e i Podi
- Bartolomeo Montanari (Fiati solisti, Cat. B) – 1° Classificato (99/100)
- Maddalena Boni (Fiati solisti, Cat. C) – 1° Classificato ex aequo (97/100)
- Elina Melnyk (Fiati solisti, Cat. B) – 1° Classificato (95/100)
- Angelo Scavini (Archi solisti, Cat. C – 1° Classificato (95/100)
- Federico Riccardo Piccinini (Fiati solisti, Cat. C) – 2° Classificato ex aequo (93/100)
- Kristian D’Atri (Fiati solisti, Cat. D) – 2° Classificato (94/100)
- Leonardo Pini (Composizione, Cat. H) – 2° Classificato (91/100)
- Giacomo Montanari (Archi solisti, Cat. C) – 2° Classificato (90/100)
- Federico Bigi (Organo, Cat. H) – 2° Classificato (90/100)
- Trio Nicolò Anzivino, Marco Varriale, Constança Dottori (Formazioni cameristiche, Cat. F) – 2° Classificato (90/100)
- Trio Federico Riccardo Piccinini, Alice Pioli, Dario Rossi (Formazioni cameristiche, Cat. F) – 3° Classificato ex aequo (85/100)
“Questi eccezionali risultati – dicono Michele Montanari, presidente del Conservatorio e il direttore Imerio Tagliaferri – accendono ancora una volta i riflettori sulla qualità della proposta didattica del nostro Conservatorio e sulla dedizione dei suoi docenti, capaci di guidare i giovani talenti verso traguardi di rilievo regionale e nazionale. Ai docenti e a tutti gli studenti vanno i più vivi complimenti per aver tenuto alto il nome di Reggio Emilia nel panorama musicale”.
Il Premio, oggi giunto alla decima edizione, è rivolto ai giovani musicisti e ai compositori di ogni nazionalità, residenti o domiciliati in Emilia-Romagna, o frequentanti scuole pubbliche o parificate a indirizzo musicale e scuole o organismi riconosciuti della Regione. Sedi operative del Premio sono, il Teatro Biagi D’Antona, e, a partire dal 2025, la Sala Cutuli, presso il nuovo Parco del Sapere Ginzburg (PAS), a Castel Maggiore. Grazie a prestigiose collaborazioni instaurate sin dalla sua nascita con diverse istituzioni musicali, quali il Teatro Comunale di Bologna (partner fondatore), Fondazione Musica Insieme e Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro” (solo per citarne alcune), grazie al fondamentale sostegno di Lions Clubs International e a una ricca rete di rapporti fra istituzioni, enti e associazioni locali, oggi il concorso rappresenta un unicum sul territorio. Dal 2015 ad oggi sono stati più di 2300 i giovani talenti che hanno scelto di partecipare al concorso e oltre 230 di essi sono stati premiati. Più di 100 giurati di comprovata esperienza hanno prestato la loro opera partecipando alle commissioni nelle varie sezioni.




