“Concerto” al Centro coreografico Nazionale Aterballetto
Giovedì 15 maggio 2026
“Concerto” alla Fonderia: Šostakovič e Brahms con la solista Francesca Bonaita
Un nuovo e prestigioso appuntamento sinfonico vede protagonisti i nostri giovani talenti: venerdì 15 maggio 2026, alle ore 21, la suggestiva cornice della Fonderia – sede del Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto – ospita infatti un “Concerto” con un programma di straordinaria qualità.
La serata vede infatti il Concerto per violino n. 1 in la minore op. 77 di Dmitrij Šostakovič, insieme alla Sinfonia n. 1 in Do minore op. 68 di Johannes Brahms.
In scena come solista la violinista Francesca Bonaita: vincitrice di numerosi concorsi internazionali e già avviata a una brillante carriera solista , Francesca Bonaita frequenta attualmente il Master Accademico di II livello presso il nostro Conservatorio. Sul podio salirà il Maestro Andrea Cappelleri , direttore dal repertorio eclettico che spazia dal sinfonismo classico alla musica d’avanguardia. Cappelleri, docente presso il Conservatorio, guiderà l’Orchestra AFAM , la formazione di punta dell’istituto composta dagli studenti dei corsi accademici di Triennio e Biennio.
L’Orchestra AFAM rappresenta l’eccellenza del nostro percorso formativo e molti dei suoi componenti e neolaureati collaborano già con prestigiosi ensemble e orchestre internazionali. La pratica orchestrale è, infatti, il cuore pulsante della missione didattica del Conservatorio, che accompagna i musicisti fin dai primi anni di studio attraverso ben formazioni orchestrali diverse, graduate per fasce d’età.
Info e prenotazioni
L’evento è realizzato in collaborazione con il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto: sede Fonderia, Via della Costituzione 39, Reggio Emilia.
L’ingresso è libero su prenotazione qui.
Francesca Bonaita, violinista solista e camerista, definita da “The Strad” dal “suono particolarmente toccante e dal flusso lirico naturalmente espressivo”, pluripremiata vincitrice assoluta in numerosi concorsi internazionali, è finalista all’Anton Rubinstein Competition e si è messa in luce ai concorsi del circuito mondiale WFIMC – Grumiaux Competition, George Enescu Violin Competition, Kloster Schöntal, Béla Bartók Violin Competition. Si esibisce in veste solistica con prestigiose orchestre, tra cui l’Orchestra della Svizzera Italiana al LAC di Lugano, la Filarmonica di Bacau, la Savaria Symphony Orchestra di Budapest, la Taurida Symphony Orchestra St. Peterburg, la Kleipeda Chamber Orchestra, la Philarmonisches Orchester Bremerhaven. Avviata un’intensa attività concertistica, in Italia, Europa e USA, collaborando con rinomate personalità del panorama internazionale, ha inciso per l’etichetta discografica Brilliant
Classics il CD Karol Szymanowski. Works for violin & piano, con ampi riscontri di critica e la nomination al prestigioso Preis der Deutschen Schallplatten Kritik. Si perfeziona con Sergej Krylov, Aleksey Semenenko, Andrey Baranov e ha al suo attivo tre Masters di perfezionamento postgraduate con lode. In Svizzera, presso la Hochschule del Conservatorio della Svizzera Italiana (Soloist Diplome) e in Germania, Folkwang Universität der Künste, Master of Music in Professional Performance. Nel 2025 è ammessa al Master Accademico di II livello a indirizzo solistico presso il Conservatorio Peri-Merulo di Reggio Emilia.
Andrea Cappelleri, direttore d’orchestra, didatta, Direttore artistico, musicista eclettico e creativo. Dirige continuativamente un repertorio molto eterogeneo che spazia dall’Opera, al Sinfonismo classico e romantico, dal primo ‘900 alla musica contemporanea di avanguardia. Ha diretto importanti orchestre nazionali ed internazionali tra le quali: I Pomeriggi Musicali, Orchestra sinfonica “C. Coccia” di Novara, Orchestra Filarmonica Italiana (OFI), Orchestra Sinfonica Abruzzese, I Solisti Aquilani, I Filarmonici Friulani, Orchestra Parlarte di Budapest (Ungheria), Ulsan Philarmonic Orchestra, Masan Philarmonic Orchestra, Changwon Philarmonic Orchestra, Daegu International Opera Festival Orchestra (Corea del Sud), Orchestra Filarmonica di Stato di Ploiesti (Romania), Orchestra dell’Accademia Nazionale di Bucarest (Romania), Orchestra “Opera in Roma”. Distintosi particolarmente nel repertorio lirico, ha già diretto Dido and Aeneas di H. Purcell, Mosè di G. Rossini, Le Nozze di Figaro e Don Giovanni di W.A. Mozart, Mosè, Il Signor Bruschino e Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini, Suor Angelica e Gianni Schicchi di G. Puccini. In Corea del Sud, invitato spesso come direttore ospite italiano, ha diretto: La Cenerentola di Rossini (2008-2022 Daegu Opera Festival), Madama Butterfly di G. Puccini (2009, Daegu Opera House). La Traviata di G. Verdi (2011, Ulsan), Turandot e La Boheme di G. Puccini (2011 e 2014, Changwon). Ha inciso per l’etichetta Brilliant Classics la Petite Messe Solennelle di G. Rossini. Nel 2024 ha pubblicato un Cd per l’etichetta Naxos/Dynamic nel quale dirige la IV Sinfonia di G. Mahler nell’arrangiamento per grande Ensemble di E. Stein. Nell’ambito sinfonico ha costruito diversi percorsi con le orchestre con cui ha collaborato eseguendo in concerto una buona parte del repertorio sinfonico del XX secolo: Tombeau de Couperin (M. Ravel), An American in Paris (G. Gershwin), Estancia (A. Ginastera), Concerto Rumanesc, Concerto per Violoncello (G. Ligeti), Rendering, Ritirata Notturna di Madrid (L Berio). Ha debuttato nell’ottobre 2021 presso il Teatro “C. Coccia” di Novara, dirigendo un concerto omaggio a Čajkovskij con in programma la Quinta Sinfonia in mi minore Op.64. Nel luglio 2022 ha eseguito la IX Sinfonia Op.125 in re minore di Ludwig Van Beethoven per Villa Nigra Opera Festival. È stato ospite di numerosi Festival ed Ensemble di musica contemporanea, come: Alba Music Festival, Società Italiana di Musica Contemporanea (SIMC), Amici della Musica di Modena, GAMO (Firenze), Nuova Consonanza (Roma), Rondò (Milano), AngelicA (Bologna), Ravenna Musica, Imago Dei (Krems an der Donau, Austria), Borealis (Bergen, Norvegia). Per La Biennale Musica di Venezia è stato il direttore della prima esecuzione ufficiale di Ottetto di S. Scodanibbio, Ha inoltre diretto il Divertimento Ensemble in El Retablo de Maese Pedro di M. De Falla e in Pierrot Lunaire di A. Schönberg. Lavora spesso con Ensemble e Orchestre giovanili, cimentandosi in sfide direttoriali uniche e impegnative nel repertorio contemporaneo come: L. Berio Laborintus II (2014), G. Ligeti Aventures e Mysteries of the Macabre (2016), S. Reich Tehillim (2022), Kammerkonzert, Piano Concerto di G. Ligeti (2023), Façade di W. Walton (2023) e Don Perlimplin di B. Maderna (2024). È direttore artistico di Villa Nigra Opera Festival, Musical Director presso Scheggino Opera Summer School; è stato docente al Master di Musica Vocale del novecento e contemporaneo presso il Conservatorio “G. Verdi” di Ravenna, è docente a contratto di Esercitazioni Orchestrali presso il Conservatorio “Peri-Merulo” di Reggio Emilia e docente titolare di Lettura della Partitura presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara.
L’Orchestra AFAM del Conservatorio di Musica di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo” è costituita da allievi e allieve dei corsi accademici, quelli che cioè appartengono alla fascia universitaria dell’AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale). Sono i corsi di Triennio e Biennio cui si accede dopo le fasi della formazione precedente. Al “Peri-Merulo” è possibile accedere già dai 6-7 anni di età, o avere prime esperienze frequentando scuole della formazione di base che con esso collaborano grazie a specifiche convenzioni. Da bambini si comincia giocando e si svolge da subito attività di musica d’insieme, strumentale e/o corale, per i rilevantissimi vantaggi formativi che tale pratica comporta, sia dal punto di vista musicale che della maturazione personale. In base alle fasce d’età, le due sedi del Conservatorio, Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti, esprimono ben sette orchestre diverse (“Allegro Crescendo”, “La Scintilla”, “Papageno”, “Cherubino”, Florestano”, “Orchestra di Fiati – Afam”, “Orchestra del Conservatorio AFAM). A queste si aggiunge una folta schiera di formazioni cameristiche di ogni variante che nascono internamente per svolgere i piani di studio. Numerosi fra i componenti degli organici AFAM e dei neolaureati suonano già in prestigiosi ensemble e orchestre italiani ed esteri, avendone superato brillantemente le severe selezioni, a testimonianza degli standard di insegnamento espressi da questa eccellenza della formazione musicale.




