Orchestrando, il festival delle orchestre giovanili

Orchestrando 2025

Orchestrando 2026

Il Conservatorio presenta la quinta edizione della rassegna dedicata alla musica d’insieme, alla formazione e ai nuovi modelli orchestrali.

Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026, la suggestiva cornice dei Chiostri di San Domenico a Reggio Emilia (via Dante Alighieri, 11) ospiterà la quinta edizione di “Orchestrando”, il Festival delle orchestre giovanili promosso dal nostro Conservatorio. La manifestazione si conferma un importante punto di riferimento per la valorizzazione dei giovani talenti e per il confronto sulle nuove metodologie didattiche e orchestrali.

Il programma musicale prenderà il via sabato 12 settembre alle ore 19 con la prima serata di concerti. Sul palco si alterneranno l’Orchestra Allegro Crescendo, diretta da Simone Copellini ed Elena Luppi, l’Orchestra Papageno diretta da Gabrielangela Spaggiari, e l’Orchestra La Scintilla della sede di Castelnuovo ne’ Monti, diretta da Mirko Ferrarini.

La giornata di domenica 13 settembre proporrà un fitto palinsesto tra formazione, approfondimento e musica dal vivo: alle ore 9, Laboratorio di Formazione: “Musica è Gioia. Una prospettiva inclusiva per l’insegnamento dello strumento“, a cura di Francesca Raimondi, docente di violino e psicologa dello sviluppo. Nel pomeriggio, alle 15, Tavolo di riflessione: “Ripensare l’orchestra. Esperienze professionali e giovanili a confronto: nuovi modelli orchestrali“. L’appuntamento si aprirà con i saluti del Presidente del Conservatorio Michele Montanari e vedrà gli interventi dei direttori d’orchestra e docenti Simone Genuini e Carla Delfrate, di Francesca Raimondi e la testimonianza diretta di studenti e giovani musicisti. Il dibattito sarà moderato da Roberto Neulichedl, assessore ai Rapporti con Università e AFAM del Comune di Reggio Emilia e già docente di Pedagogia musicale. A partire dalle ore 19, chiusura del festival con le esibizioni delle Orchestre Florestano e Cherubino del Conservatorio (dirette da Gabrielangela Spaggiari) e dell’Orchestra giovanile di Quattro Castella (diretta da Davide Castellari).

In caso di pioggia, le serate di concerto saranno rinviate al weekend successivo, nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre.

Programma di sala dei concerti.

Il progetto Orchestre Giovanili nasce all’Istituto Peri nel 2005 all’interno dei corsi di Propedeutica Musicale riservati ai bambini della scuola Primaria. In questo contesto la musica d’insieme viene posta al centro della formazione musicale, ogni bambino viene valorizzato senza nessun tipo di selezione e la lezione collettiva viene privilegiata come scelta metodologica. Ogni bambino a partire dall’età di 7 anni partecipa a laboratori di musica d’insieme e orchestrali. L’incontro con il Maestro Abreu e il Sistema venezuelano, avvenuto nel 2007 nel Conservatorio Peri, ha consolidato il progetto che in pochi anni si è esteso su tutti i corsi della formazione musicale di base e i corsi propedeutici Afam. Attualmente il laboratorio orchestrale è diventato materia curricolare obbligatoria che accompagna lo studente per tutto il percorso di studi a partire dagli 8 anni d’età.

Le orchestre giovanili del Conservatorio di Reggio Emilia si sono esibite per scuole, ospedali, case di riposo, centri sociali e diversi teatri. Sono state invitate da Dario Fo nella rassegna “Che aspettate a batterci le mani?” a Palazzo Reale di Milano. Inoltre l’adesione al Sistema Nazionale delle Orchestre Giovanili ha dato la possibilità di collaborare con altre realtà come quella di Milano, di Torino, Campolongo di Venezia. Insieme si sono avute diverse opportunità come quelle di suonare davanti alle più alte cariche dello Stato: nel 2012, a Roma, all’apertura degli Stati Generali della Cultura, nel 2013 e nel 2016, con il concerto di Natale al Senato della Repubblica e nel 2014 suonando al Teatro Argentina a Roma per il semestre europeo con l’orchestra Nazionale del Sistema Venezuelano alla presenza del M° Abreu. Il 7 gennaio 2012- 2013 l’orchestra è stata invitata alla manifestazione del Tricolore al Teatro Ariosto e nel 2025 al Teatro Valli di Reggio Emilia.

Le orchestre Giovanili hanno ricevuto il Premio Del Rio riconoscendo al progetto un valore di eccellenza testimoniato dall’impegno di tutti per sostenere l’attività di preparazione e i concerti.

Scarica la locandina con il programma.

Eventi passati

Edizione 2025

Venti anni di Orchestre giovanili “Peri-Merulo”

Dal 10 al 19 settembre il Festival Orchestrando porta in scena 200 studenti. Tanti gli appuntamenti musicali e i momenti di riflessione tra Reggio Emilia a Castelnovo né Monti.

Compiono vent’anni le orchestre giovanili del Conservatorio Peri-Merulo e il Festival Orchestrando dal 10 al 19 settembre, tra Reggio Emilia e Castelnovo né Monti, dedicherà tanti appuntamenti per osservare da vicino (e ascoltare) un progetto in continua crescita in cui la musica d’insieme è al centro della formazione musicale e che nelle sue due decadi di storia ha portato sul palcoscenico ben 640 studenti. Alle basi di questo percorso appaiono chiare alcune scelte di campo: ogni bambino viene valorizzato senza nessun tipo di selezione, la lezione collettiva viene privilegiata come scelta metodologica ed è costante la sperimentazione dei progetti didattici che va di pari passo con l’aggiornamento dei docenti.

Per parafrasare Jerome Bruner “l’orchestra è pensabile proprio come una comunità che apprende, dove i saperi e le competenze possono trovare il modo di passare tra le diverse persone che vi partecipano e dove il direttore dovrebbe forse non fare molto di più che agevolare il fatto che un tale passaggio avvenga”. Una visione che il Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo né Monti ha rafforzato ulteriormente in seguito all’incontro, avvenuto proprio a Reggio Emilia nel 2007, con il Maestro Josè Abreu e il Sistema venezuelano. Oggi questo approccio appartiene a tutti i corsi della formazione musicale di base e anche ai corsi propedeutici Afam (l’istruzione superiore artistica del sistema universitario) del Conservatorio Peri-Merulo.

“Il sistema delle orchestre giovanili del nostro Conservatorio – spiega il presidente dell’Istituto Peri-Merulo, Michele Montanari –  rappresenta un’eccellenza nazionale che vogliamo valorizzare e raccontare con il Festival Orchestrando. In questa tre giorni di incontri, formazione per insegnanti e attività per ragazzi, ospiteremo sul palcoscenico 168 giovani orchestrali. Sono studenti che provengono dalle scuole elementari, medie e superiori e si esibiranno nelle cinque formazioni orchestrali dei corsi base del Conservatorio. Vorrei sottolineare il notevole sforzo organizzativo che coinvolge il personale delle due sedi del Peri-Merulo e ringraziare tutti i docenti che rendono possibile questa realtà”.

Il programma del Festival Orchestrando che prenderà avvio mercoledì 10 settembre nella Sala delle Carrozze del Conservatorio, troverà nel concerto di venerdì 12 settembre al Teatro Ariosto l’evento clou della manifestazione, ma nei tre giorni di Festival saranno diversi momenti di confronto e dibattito. Mercoledì 10 settembre a partire dalle 16 la presentazione dei progetti del Conservatorio rivolti alle scuole, ai nidi d’infanzia e alle scuole primarie, alle 17,30 la proiezione del film Tocar y Luchar (Suonare e lottare) che racconta la storia del Sistema delle orchestre infantili e giovanili del Venezuela, il progetto musicale del Maestro Antonio Abreu, che lo ha ideato e diffuso in tutto il mondo. Un Sistema che ha salvato in Venezuela centinaia di migliaia di bambini offrendo loro l’opportunità di credere in un futuro migliore. Giovedì 11 settembre, l’Auditorium Masini ospiterà l’intervento a cura della docente Gabrielangela Spaggiari, “Corpi Sonanti: ripensare l’orchestra” e dalle 16,30 a cura dell’insegnante e formatrice Alessandra Anceschi, saranno presentati dati e testimonianze sui vent’anni delle orchestre giovanili con interventi di studenti, docenti e genitori. Venerdì 12 settembre nell’Auditorium del Conservatorio si terrà un momento di formazione a cura della pedagogista, formatrice e musicista Piera Bagnus sul docente di musica inclusivo. A partire dalle 16,30 – moderato da Roberto Neulichedl, già docente di Pedagogia musicale e assessore ai Rapporti con Università e AFAM per il Comune di Reggio Emilia – prenderà avvio un tavolo di riflessione composto da diversi pedagogisti musicali che affronteranno il tema delle orchestre giovanili e della loro valenza educativa, tra socialità ed esperienza estetica.

Particolarmente ricco il programma musicale della tre giorni. Mercoledì 10 settembre (ore 17,15) nella Sala delle Carrozze del Conservatorio andranno in scena, con un breve intervento musicale, i giovanissimi allievi della Classe di Musica Insieme 1° livello – Frep Base, diretti dal docente Simone Copellini e alle 19,15 sarà la volta dello studente venezuelano del Sistema Abreu Adàn Gomez.

Giovedì 11 settembre alle 16,15 l’Auditorium Masini ospiterà l’intervento musicale di alcuni studenti del Conservatorio e alle 17,30 quello del docente e collaboratore delle orchestre giovanili Luca Franzetti. A seguire il palcoscenico sarà per la classe di Musica di insieme di primo livello diretta dalla docente Elena Luppi. Venerdì 12 settembre al Teatro Ariosto (ore 20,30, ingresso libero e limitato ai posti disponibili) il concerto finale di Orchestrando coinvolgerà tutte le orchestre giovanili dei corsi preaccademici del Conservatorio (Allegro Crescendo, Papageno, Cherubino, Florestano, La scintilla) coinvolgendo studenti dai 9 ai 19 anni – qui il Programma di Sala del concerto.

Venerdì 19 settembre il festival si trasferirà al Teatro Bismantova di Castelnovo Monti dove si esibiranno i gruppi di musica d’insieme della sede “Merulo”: Allegro crescendo, La scintilla e l’orchestra Cherubino-Florestano. Nella mattina, alle ore 10 al Teatro Bismantova, è prevista la proiezione per le scuole medie e superiori del film Tocar y Luchar – qui il Programma di Sala del concerto.

Durante i giorni di festival nella Sala delle Carrozze sarà allestita la mostra sul progetto artistico-educativo “Corpi sonanti” ideato dalla docente Gabrielangela Spaggiari.

L’ingresso al festival è a ingresso libero e limitato ai posti disponibili.

Scarica la locandina con il programma.

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